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FREPA en Italie

Cette page offre une vue d'ensemble des développement en Italie ainsi que des matériaux disponibles en italien. Cette page n'est disponible que dans la langue du pays.

Il CARAP e gli approcci plurali in Italia

Questa pagina offre una visione d'insieme degli sviluppi del CARAP in Italia dei materiali disponibili in l'italiano. Nel presentare il CARAP, le definizioni riprendono il testo della pubblicazione CARAP, Quadro di Riferimento per gli Approcci Plurali alle Lingue e alle Culture. Traduzione in italiano di Anna Maria Curci e Edoardo Lugarini, Council of Europe - Italiano LinguaDue, 2012.

Presentazione del CARAP:

Di cosa si tratta? Si tratta della descrizione sistematica e dell'implementazione delle competenze e delle risorse plurilingui e interculturali che gli «approcci plurali» permettono di sviluppare nell'insegnamento. In tal modo, il CARAP contribuisce in maniera significativa alla realizzazione degli obiettivi educativi previsti dal Consiglio d’Europa nell'ambito delle lingue e delle culture.

Che cosa sono gli approcci plurali? Definiamo Approcci plurali alle lingue e alle culture quegli approcci didattici in cui si mettono in atto attività di insegnamento-apprendimento  che coinvolgono contemporaneamente più (= più di una) varietà linguistiche e culturali. (CARAP, traduzione in italiano di Anna Maria Curci e di Edoardo Lugarini, p.6) Per saperne di più...

Chi dovrebbe conoscere il CARAP? Insegnanti di tutte le discipline, interessati alla formazione plurilingue e interculturale dell'apprendente, docenti nella formazione iniziale e in servizio, responsabili educativi, tutte le persone che lavorano alla elaborazione di curricoli, di programmi scolastici e di materiali per l'insegnamento.

Il CARAP propone

GLI APPROCCI PLURALI E IL CARAP IN ITALIA? PERCHÉ?

Soprattutto a partire dal piano di formazione nazionale per docenti di italiano, lingue moderne e lingue classiche “Poseidon”, in particolare con il modulo 3, “Educazione linguistica in un curriculum plurilingue”, si è diffusa tra gli insegnanti la conoscenza del CARAP, subito riconosciuto come strumento efficace
•    per superare l’orizzonte monolingue e monoculturale in una scuola e in una realtà multilingue e multiculturale;
•    per dare consistenza, delineando tappe e percorsi, a quella «competenza plurilingue e pluriculturale», principio sovraordinato, ma non concretamente declinato  nel QCER, Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue;
•    per fare in modo che ogni intervento formativo e ogni azione didattica nell’ambito dell’educazione linguistica e dell’insegnamento delle diverse discipline scolastiche si fondi su una educazione plurilingue e interculturale realmente inclusiva.

Gli strumenti del CARAP in italiano

La pubblicazione CARAP, Quadro di Riferimento per gli Approcci Plurali alle Lingue e alle Culture. Traduzione in italiano di Anna Maria Curci e Edoardo Lugarini, Council of Europe – Italiano LinguaDue, 2012 è disponibile in rete qui
Una introduzione al CARAP è costituita dall’articolo di Anna Maria Curci, pubblicato sul numero di dicembre 2012 della rivista “Italiano LinguaDue” e disponibile in rete qui.

Esempi di materiali didattici in italiano

Nella banca dati on line sono stati pubblicati materiali didattici in italiano attinenti agli approcci plurali 

Nome del materiale: Le lingue: origine delle parole, prestiti e calchi

Autori: Anna Maria Curci, Elettra Mineni, Mariella Rainoldi

Descrizione
Agli studenti viene chiesto di analizzare alcuni termini nel dizionario italiano e di scoprire quali lingue sono all’origine di quelle parole. Inoltre viene chiesto loro di individuare e di distinguere prestiti e calchi. Tra le lingue prese in esame l’inglese, il francese, il tedesco, lo spagnolo.

Accesso diretto al materiale nella banca dati on line
carap.ecml.at/tabid/2700/PublicationID/18/Default.aspx
Nome del materiale: En idiotisk kriminalhistoire
Autori: Henriette Walter (da: L’aventure des langues en Occident, fiche 110) e Anna Maria Curci per l’attività didattica in italiano
Descrizione
Agli studenti (e, in attività di formazione, agli insegnanti) viene chiesto di orientarsi nella comprensione di un breve testo scritto in una lingua che non conoscono, il danese. Viene loro fornita una lista di parole in inglese che possono essere utili per la decodifica del testo danese. Si ricorda loro di non dimenticare i termini internazionali e le parole di origine classica (greco antico e italiano). Dopo che gli studenti hanno scritto una versione italiana del testo fonte, si chiede loro di riflettere sulle attività svolte e di dire quali altre lingue hanno agito da “ponti” per la decodifica della  lingua non conosciuta.

Accesso diretto al materiale nella banca dati on line
carap.ecml.at/Teachingmaterials/DB/tabid/2700/language/en-US/Default.aspx

Esempi di ricorso al CARAP

Gli Adattamenti alle necessità locali della Valle d’Aosta delle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione (agosto 2016) hanno un capitolo interamente dedicato al plurilinguismo, con riferimenti espliciti agli approcci plurali. Viene altresì menzionato il CARAP, come strumento di aiuto nella redazione dei descrittori per le competenze plurilingui che gli studenti devono possedere al termine del primo ciclo di istruzione. Nell’ambito della formazione degli insegnanti, l’Università della Val d’Aosta prevede al terzo anno un corso di 60 ore di “Didattica del plurilinguismo”.

Eventi

Data: 08 aprile 2016
Titolo: Le strategie nella didattica plurilingue
Luogo: Roma

Data: Venerdì 19 febbraio 2016
Titolo: Seminario di formazione: IL PLURILINGUISMO IN AULA / Seminari di formazion: IL PLURILINGUISIM IN AULE
Luogo: Aula Magna del Liceo Scientifico Marinelli, Udine
In occasione della giornata mondiale delle lingue madri, Anna Maria Curci presenterà il CARAP nella traduzione italiana curata insieme a Edoardo Lugarini.

Data: Senigallia, 5 - 6 Settembre 2014
Titolo: Seminario Nazionale 2014 – Educazione Interculturale
http://www.cvm.an.it/seminario-nazionale-2014-educazione-interculturale/

Data: 18 Marzo 2013
Titolo: Lingue e (nuovi) cittadini
Luogo: Spazio Europa, Via IV Novembre 149 - Roma
Esperto CELM: Anna Maria Curci, componente del progetto CARAP e del progetto IPEPI-IPPIE
Organizzatore dell’evento in Italia: LEND-  Movimento di lingua e nuova didattica
Partecipanti: Insegnanti di italiano L1 e L2, insegnanti di lingue moderne e lingue classiche, esperti nella formazione iniziale e in servizio                      muttercourage.files.wordpress.com/2008/03/carap1.ppt
Data: 21 Marzo 2013
Titolo: Stare tra le lingue e le culture
Luogo: Educandato Statale “Agli Angeli” - Verona
Relatore: Edoardo Lugarini
Organizzatore dell’evento in Italia: LEND-  Movimento di lingua e nuova didattica
Partecipanti: Insegnanti di italiano L1 e L2, insegnanti di lingue moderne e lingue classiche, esperti nella formazione iniziale e in servizio

Napoli, 28 aprile 2011, Didattica e competenze. Attraverso le lingue e le culture il caso del CARAP, Relazione nel corso del seminario nazionale Poseidon www.indire.it/eventi/poseidon/napoli/all/011_Curci.pdf

Presentazioni della traduzione italiana del CARAP in Italia carap.ecml.at/FREPAfornationalcontactpoints/Events/tabid/2860/language/en-GB/Default.aspx

Pubblicazioni relative al CARAP in italiano

Bonvino E. et al., 2011, Eurom-5 - Leggere e capire 5 lingue romanze, Hoepli, Milano

Cavalli M., 2012, La “Guida per lo sviluppo e l’attuazione di curricoli per una educazione plurilingue e interculturale”: scopi, struttura, destinatari, in Italiano LinguaDue, n. 1 2012
riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/2279/2506

Curci A.M., 2005, “Educazione linguistica come educazione plurilingue”, in  DaF-Werkstatt, 6/2005, 59-70:
http://muttercourage.files.wordpress.com/2008/03/educazione_plurilingue.pdf

Curci A.M., Dell’Ascenza C., 2003, Dal capitolo 5 del Quadro: Le competenze di chi apprende e usa la lingua. Alcune considerazioni in merito alla didattica del plurilinguismo, Materiali elaborati per il corso di aggiornamento in servizio “Quale grammatica per un curricolo plurilingue?”, Scuola Media Statale “Gramsci”, Aprilia, gennaio-maggio 2003:
http://muttercourage.files.wordpress.com/2009/11/osservazioni_cap5_qcer.pdf

Curci A.M., Mineni E., Rainoldi M., 2008, , “L’integrazione delle lingue nel curricolo scolastico: dalla teoria alla pratica”,  Lend, XXXVII, n. 3, pp. 147-152:
http://muttercourage.files.wordpress.com/2009/11/curci_mineni_rainldi_3_08.pdf

Curci A.M., 2012,  Il Quadro di Riferimento degli Approcci Plurali alle Lingue e alle Culture (CARAP), in Italiano LinguaDue, n.2. 2012 http://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/download/2824/3027

Lombardi, Ivan, 2015, "Il CARAP come guida per ripensare l'apprendimento (pluri)linguistico in Rete", in Rassegna Italiana di Linguistica Applicata, 2015/2-3. Bulzoni Editore, 89-102.


Nielfi C., 2010,  “Verso l’integrazione plurilingue: la via dell’intercomprensione”, in Lend, XXXIX n. 2 pp. 9-16.

Esperienze

Nell’intervista con Janna Degener, Anna Maria Curci illustra come gli approcci plurali alle lingue e alle culture possano efficacemente ispirare il curricolo di educazione plurilingue e interculturale nel quinquennio della scuola secondaria di secondo grado. Già a partire dal minicorso di tedesco offerto agli studenti di terza media, vengono menzionati esempi di attività di éveil aux langues, di intercomprensione e, dal primo anno fino ai moduli CLIL progettati e sperimentati nel triennio, di didattica integrata delle lingue.
https://www.goethe.de/en/spr/mag/20825785.html (inglese)
https://www.goethe.de/de/spr/mag/20825785.html (tedesco)

 L’esempio dell’attività di alternanza scuola lavoro – la traduzione del sito di una struttura ospedaliera in lingua tedesca – proposta nell’intervista rivolta da Klaus Dorwarth (Goethe-Institut Roma) ad Anna Maria Curci mostra come pratiche di educazione plurilingue e interculturale ispirate ai descrittori del CARAP possano essere efficacemente applicate a un compito “complesso e composito” di mediazione linguistica.
https://www.goethe.de/ins/it/it/m/spr/mag/20804471.html  (italiano)
https://www.goethe.de/ins/it/de/spr/mag/20804471.html (tedesco)

A partire dagli incontri di formazione « Poseidon » e dagli incontri di informazione e dai laboratori sul CARAP organizzati da LEND, 

sono state avviate sperimentazioni didattiche sull’uso del CARAP in Italia.

Contatti

Referente principale
Anna Maria Curci annamaria.curci@tiscali.it                                                  

LEND  - Movimento di Lingua e Nuova Didattica lend@lend.it

Responsabile gruppo LEND Roma  roma@lend.it
Istituto “Vincenzo Arangio Ruiz” – Roma www.arangioruiz.it

Altri referenti
Edoardo Lugarini  - condirettore della rivista "Italiano LinguaDue" del master Promoitals

edoardo.lugarini@alice.it

 

Altri contatti e reti

 


parents.ecml.at/en-us/- sito del progetto IPEPI/IPPIE: coinvolgimento dei genitori nell’educazione plurilingue interculturale


- sito di LEND, www.lend.it - Movimento di Lingua e Nuova Didattica

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